Fai fiorire Borgo San Gottardo: gran successo di pubblico per la visita ai Cortili Aperti

Due eccezionali visite guidate da Galleria & Friends hanno aperto alcuni spazi privati fra le vecchie case che dall’Alzaia Naviglio Pavese raggiungono il corso del “burg de’ furmagiatt”. Scoprendo passaggi impensati, atelier e laboratori segreti della Vecchia Milano

di Isa Bonacchi

Donatella Massimilla, a sinistra, direttrice artistica dello Spazio Alda Merini, recita i versi della poetessa durante una passeggiata di Cortili Aperti.
Donatella Massimilla, a sinistra, direttrice artistica dello Spazio Alda Merini, recita i versi della poetessa durante una passeggiata di Cortili Aperti, accanto e dietro di lei la violinista Laura Collamati e l’attrice e cantante Gilberta Crispino.

Non tutti lo sanno: molte case di ringhiera in San Gottardo – un tempo laboratori dei formaggiai che trasformavano il latte arrivato sulle chiatte dall’Oltrepò Pavese – danno vita a poetici cortili e lunghi passaggi che collegano il Naviglio a corso San Gottardo. Nell’ambito delle iniziative promosse da Costantino Grimaldi, presidente dell’Associazione Borgo San Gottardo per rivitalizzare il tessuto sociale e commerciale della via, sono nate le passeggiate culturali per scoprire e valorizzare la zona.

Il cortile di corso San Gottardo 18 dove si apre l’atelier di moda Jmonteiro.
Il cortile di corso San Gottardo 18 dove si apre l’atelier di moda Jmonteiro.

Atelier fra panni stesi e acciottolati

Un folto gruppo di appassionati ha seguito Elisabetta Invernici e Alberto Oliva di Galleria & Friends nella scoperta di questo patrimonio tipicamente milanese che cittadini illuminati hanno accettato di mostrare. Si passa da un’arteria all’altra, dal Naviglio al corso e viceversa, in uno zigzag affascinante che apre scorci pittoreschi, cortili come giardini bordati di ballatoi e rampicanti, mantenuti in vita grazie ad accorti restauri di case e acciottolati, fra piante rigogliose alternate alle rastrelliere per le tante biciclette. La tradizione dei panni stesi multicolori si sposa a idee moderne e creative: per esempio, al civico 15 del corso, l’antica torrefazione Giugni è oggi Arti Liberali 5.0, galleria per eventi d’arte, e il vecchio deposito di formaggi è la sede di Ssheena, alta moda per lui e per lei. Mentre al 18 si scopre il bell’atelier di Jenny Monteiro.  

Uno dei lunghi passaggi dal Naviglio Pavese a corso San Gottardo con gli ex laboratori di formaggi.
Uno dei lunghi passaggi dal Naviglio Pavese a corso San Gottardo con gli ex laboratori di formaggi.

I versi di Alda Merini

Presenza d’eccezione, le poesie di Alda Merini recitate da Donatella Massimilla, direttrice artistica del Cetec, Centro Europeo Teatro e Carcere, e dello Spazio Alda Merini in via Magolfa, accompagnata dall’attrice e cantante Gilberta Crispino e dalla violinista Laura Collamati. Gli altri promotori del progetto sono stati San Gottardo Meda Montegani Social Street, Galleria & Friends, Fondazione Orchestra Sinfonica di Milano, Moovie srl e Lampo Tv, con il fattivo sostegno del Municipio 5 di Milano. In ottobre e novembre sono in programma altre iniziative culturali

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