I milanesi si preparano ad andare in ferie: ecco cosa è bene sapere per il garantire il benessere dei propri animali, dal cibo secco all’acqua fresca
di Edgar Meyer, Presidente di Gaia Animali & Ambiente OdV

Come viaggiare con la bestiola al seguito? Qualunque sia il mezzo scelto valgono alcuni pratici suggerimenti per evitare spiacevoli inconvenienti. «Meglio tenere gli animali a digiuno prima del viaggio o, se è molto lungo, somministrargli brevi spuntini. Preferibilmente di cibo secco, – comincia Alessandra Corbella di Diamoci La Zampa -. Tenere sempre a portata di mano dell’acqua fresca è il minimo». Ma gli accorgimenti per un viaggio sereno sono tanti, anche se semplici.
Eccone qualcuno. «Il cane è meglio lasciarlo a digiuno per le 6-8 ore che precedono il viaggio, – dichiara Alessandra -. Se il tempo passato in macchina è molto lungo, si possono dare piccoli pasti con cibo secco, preferibile sia per praticità che per minore possibilità di deterioramento a causa di sbalzi di temperature. Dare anche poca acqua, sia prima della partenza che durante il percorso stesso, anche se far bere poco ma spesso è fondamentale soprattutto nei periodi molto caldi – conclude l’esperta di Diamoci La Zampa -. Se il tragitto richiede molte ore, programmare delle soste per permettergli di “sgranchirsi” le zampe e urinare».
E i gatti, invece? Il gatto non può fermarsi a sgranchirsi le zampe o prendersi una boccata d’aria… Il viaggio in macchina può essere stressante per il micio per il fastidio che il trasporto può causare al suo stomaco tanto sopraffino quanto delicato. All’origine di questo disagio c’è la naturale avversità del gatto per i luoghi che non siano familiari. A ciò si aggiunge un problema fisico in senso stretto: la continua oscillazione dell’auto provoca la chinetosi, meglio nota come “mal d’auto”.
Ecco qualche dritta per non farsi trovare impreparati: effettuare alcuni “viaggi-prova” brevi. Iniziare semplicemente facendo conoscere al gatto l’ambiente all’interno dell’auto rimanendo fermi e tenendolo chiuso nel trasportino. «Cuccioli che imparano da piccoli a viaggiare in macchina, con il passare degli anni avranno sempre meno problemi fino al punto di superarli completamente, – conferma Daniela Mattessich di Gaia Animali & Ambiente -. Una raccomandazione: trasportare gatti, furetti e conigli sempre in gabbia / trasportino».
E ancora: «Come le persone e i cani, anche il gatto soffre di più l’auto se viene collocato sul sedile posteriore: meglio lasciarlo all’interno del trasportino sul sedile accanto a quello di chi guida», propone Daniela. Altro consiglio è quello di coprire il trasportino con un panno, che sarà considerato come un riparo dal mondo esterno, e attrezzarlo con giochini vari in grado di distrarlo dal viaggio, evitando però prodotti masticabili che invece potrebbero creare problemi di digestione.
Per approfondire, Gaia Animali & Ambiente ha predisposto una “guida per un viaggio sereno con il pet” scaricabile gratuitamente dal sito www.gaiaitalia.it, che fornisce informazioni per il viaggio in auto, in moto, in treno, in aereo. E un decalogo per la scelta della pensione nel caso il pet non venisse con noi in vacanza… Buone ferie!
