Teatro, concerti e attività aperte a tutti per condividere la città in nome del tema 2025 della Speranza nel mondo
Dal 2 al 6 settembre Milano ospiterà la terza edizione di Imagine – Festival delle Connessioni Umane. L’evento gratuito animerà piazza Adriano Olivetti, nel cuore del quartiere Symbiosis a sud di Porta Romana. Ideato e organizzato dal Teatro Carcano con la direzione artistica della sua codirettrice Serena Sinigaglia, il festival si propone come un’occasione di incontro, cultura e condivisione per tutti. La città sarà animata da un ricco programma di eventi come spettacoli, laboratori e speciali passeggiate sonore come parte dei progetti selezionati e finanziati dal bando “Milano è Viva nei Quartieri” del Comune di Milano.
La terza edizione
La terza edizione del Festival è ideata e organizzata dal Teatro Carcano in collaborazione con Municipio 5 – Comune di MilanO, Covivio e Papparè – Food for Mood ( con speciale ringraziamento a Bper). L’evento, a ingresso gratuito, si terrà nella suggestiva piazza Adriano Olivetti, nel cuore del quartiere Symbiosis a sud di Porta Romana, un’area in forte trasformazione urbana, che ospiterà il Villaggio Olimpico per le Olimpiadi Invernali 2026.
Il tema di questa edizione sarà la speranza, che trae ispirazione diretta dalle riflessioni del filosofo Byung-Chul Han nel suo recente saggio Contro la società dell’angoscia, la rivoluzione della speranza. In un contesto segnato da conflitti e incertezze globali, il Festival diventa uno spazio collettivo in cui la speranza si fa atto politico e sociale, un motore di cambiamento e di resilienza.

L’apertura sarà affidata a nientemeno che l’attrice e autrice Lella Costa martedì 2 settembre. Sul palco, la lettura intensa e coinvolgente di La Patria di Patrizia Cavalli, tra le figure letterarie più significative della scena letteraria italiana. Sarà proprio la reinterpretazione delle parole della celebre poetessa a esplorare il concetto di patria, e su come si trasformi da istituzione astratta a sentimento profondo legato alla memoria e alla speranza.
Un programma vario, trasversale e aperto a tutti
Il programma proseguirà con appuntamenti trasversali che intrecciano spettacolo, musica e filosofia. Saranno molti gli eventi imperdibili: a partire da Il suono delle pagine (3 settembre) con Matthias Martelli, un viaggio tra poesia e narrazione sulle orme di Dante, Trilussa e Rodari accompagnato da musicisti jazz. Poi, il dialogo filosofico di Maura Gancitano e Andrea Colamedici (TLON) (4 settembre), dedicato alla speranza come gesto di resistenza e coraggio. E ancora, L’inutile (5 settembre) con Rita Pelusio e Lello Cassinotti, favola moderna che affronta con ironia i temi del bullismo e della solitudine. Non ultimo, Down (le sue paure) (6 settembre), uno spettacolo di TeatroDanza del Collettivo Clochart Aps che racconterà sul palco la fragilità e l’amore attraverso la relazione tra una madre e una figlia con sindrome di Down.

In parallelo agli spettacoli, un grande cartellone di attività partecipative aperte a tutti. Ogni giorno alle 19 il pubblico potrà prendere parte a una camminata sonora immersiva a cura di Inluogo ETS, per riflettere sui cambiamenti urbani di Milano. Per le famiglie, il 6 settembre è in programma una caccia al tesoro tra le vie del quartiere. Mentre la compagnia Atir proporrà due laboratori teatrali: uno dedicato a minori stranieri non accompagnati e uno agli over 65.

Non ultimo, il festival sarà anche un’occasione di convivialità e comunità: gli aperitivi in musica con sonorizzazioni live di Sandra Zoccolan accompagneranno le serate. Gran finale con una balera di quartiere a cura di Industria Scenica, che trasformerà piazza Olivetti in una grande festa collettiva.
Imagine Festival 2025 si conferma un appuntamento imperdibile per chi cerca un’esperienza culturale capace di unire arte, riflessione e comunità.
