Il 20 novembre alla proiezione del film saranno presenti il regista Riccardo Milani, diversi attori e il Ceo di Medusa Giampaolo Letta, che ha dato gratuitamente in visione il film. L’intero incasso sarà destinato alla sistemazione del centro Asteria, gravemente danneggiato dall’esplosione di una conduttaura d’acqua, avvenuta il mese scorso
“La vita va così’” è il regalo che Giampaolo Letta amministratore delegato di Medusa Film e il regista Riccardo Milani hanno deciso di fare al centro Asteria e al suo cineforum, per aiutarlo a risollevarsi dai danni provocati dalla rottura di una conduttura dell’acqua, avvenuta il 20 ottobre scorso. La data scelta per la proiezione è il 20 novembre (ore 21), a un mese esatto da quello che suor Elisabetta, direttrice dell’Asteria, la mattina del 21 ottobre in un video di due minuti, in cui documentava i danni provocati dall’acqua, definiva con voce affranta: «un disastro, un disastro, un disastro ragazzi».
«Saranno presenti alla proiezione il dottor Letta, che ci ha donato questo film di prima visione, e il regista, amico di Asteria Riccardo Milani, che abbiamo conosciuto quando rimase per un po’ di tempo con noi alla parrocchia Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa, per prendere spunto per il suo film Come un gatto in tangenziale II – spiega suor Elisabetta -. Stiamo contattando anche gli attori de La vita va così per fare una proiezione da Festival del Cinema e festeggiare, in concomitanza con la sistemazione dell’ingresso principale del centro, la piena ripresa del nostro cineforum, che seppur con qualche difficoltà ha già iniziato da qualche giorno le proiezioni».
I danni ancora da stimare
Attualmente i periti dell’assicurazione stanno ancora valutando l’esatto valore dei danni provocati dall’acqua, che si annunciano però ingentissimi. Se per il cinema teatro è nel giro di pochi giorni sarà completamente agibile, la sistemazione della palestra e dei laboratori sarà più complessa e costosa, anche se, con il consueto ottimismo suor Elisabetta conta di poter riaprire per l’inizio dell’anno prossimo, facendo rientrare in sede tutte le attività che ora sono state spostate nelle palestre e nelle aule delle scuole vicine.

Continua la raccolta fondi
Prosegue intanto la raccolta fondi, che è già arrivata a coprire quasi il 50 percento delle spese che l’assicurazione non coprirà.
«È un risultato che ci riempie di commozione, per il quale ringraziamo tutti, dalle istituzioni alle aziende che sono intervenute subito, senza risparmiarsi, per consentirci di riaprire. E naturalmente – conclude suor Elisabetta – ringraziamo tutti i milanesi e gli abitanti del quartiere, che ci stanno sostenendo sin dall’inizio, esprimendo la loro vicinanza nei modi più diversi. Un grazie molto sentito anche al mondo del teatro, milanese e della nostra zona, che non ha mancato di farci sentire concretamente il loro aiuto. Per tutti l’appuntamento è per il 20 novembre, per festeggiare insieme questa piccola grande rinascita».
Per le donare e conoscere la programmazione www.centroasteria.it
