Linea Rosa: grande attesa per “l’Ultimo metrò”

Tra settembre e ottobre saranno resi noti gli esiti dello studio di fattibilità della M6. Prende sempre più corpo l’ipotesi della realizzazione di un tratto che colleghi piazza Abbiategrasso con il Vigentino e Ripamonti. L’assessore Cugini chiede che il Municipio 5 possa partecipare alla scelta della ubicazione delle fermate   

Treno M6

di Adele Stucchi

Con un anno di ritardo sulla tabella di marcia annunciata, tra settembre e ottobre saranno resi noti gli esiti dello studio di fattibilità, commissionato dal Comune a MM, per la realizzazione della linea 6 della metropolitana. Le ipotesi sui possibili tracciati della Linea Rosa che si sono alternate in questi anni sono state numerose. Però gli unici progetti-studio ufficiali, firmati da Comune e ministeri, sono due. Il primo risale al 2018, all’epoca in cui Letizia Moratti sedeva a Palazzo Marino: l’allora sindaca, inaugurata la Linea Lilla (M5), inserì la M6 nel Pums (Piano Urbano della Mobilità sostenibile), disegnando un primo percorso che collegava il nord-ovest della città con il sud-est, passando per il centro città e avendo come capolinea da una parte Molino Dorino o Baranzate, dall’altra Ponte Lambro o Noverasco, passando per Ripamonti.

Nel 2022, il Ministero delle Infrastrutture, assieme al finanziamento dello studio di fattibilità, scombussolò le carte e presentò un tracciato che non passava per il centro città, ma collegava il Municipio 6 al 4, attraversando le aree del Municipio 5, congiungendo l’Ospedale San Paolo con Ponte Lambro.

ll prolungamento della M2 verso sud est

Oggi sembra che entrambe queste ipotesi siano state accantonate, in favore di un tracciato più semplice e veloce da realizzare, che prevede come primo passo il prolungamento della M2 verso sud est, partendo dal capolinea di piazza Abbiategrasso. Tecnicamente si tratterebbe però di uno “scorporo”, ovvero il prolungamento della M2, in un secondo tempo, diventerebbe il tratto iniziale della nuova M6, il cui tracciato procederebbe verso est, disegnando una sorta di metropolitana circolare che, passando per la Barona, incrocerebbe la Linea blu in piazza Frattini, la Rossa in Bande Nere, la Lilla in Segesta, la Rossa ancora a Qt8, per terminare a Cascina Merlata, dopo aver attraversato la zona di piazzale Accursio e Quarto Oggiaro, e incrociato la S11 a Milano Certosa.

Ipotesi tracciati mappa metro_m6

Tornando agli scenari più concreti e prossimi, che riguardano la parte sud della città e in particolare il Municipio 5, i tracciati al vaglio dovrebbero essere sostanzialmente tre. ll primo da piazza Abbiategrasso transiterebbe più a sud, in parte attraversando le aree agricole, con fermate in Monti Sabini, Fatima, Nosedo e infine Rogoredo. Il secondo tracciato, più lungo, si snoderebbe da piazza Abbiategrasso lungo le aree abitate dal Municipio 5 e del 4, toccando Monti Sabini, Ortles, Lodi, Cuoco, fino a Santa Giulia e poi Ponte Lambro. Il terzo tracciato, da piazza Abbiategrasso verso Corvetto, potrebbe passare per Cermenate/Antonini, via Quaranta, Marco d’Agrate, piazza Angilberto e poi ancora Corvetto.

le ipotesi di tracciato della M6

Intervista all’assessore alla Mobilità e Urbanistica del Municipio 5 Mattia Cugini

Tracciati su cui in autunno partirà un dibattito pubblico, come ci conferma Mattia Cugini, assessore alla Mobilità e Urbanistica del Municipio 5. «Nelle prossime settimane – stando a quanto dichiarato dall’assessora alla Mobilità del Comune Arianna Censi – partirà finalmente un percorso partecipativo, che sarà l’occasione per costruire una base comune di informazioni sui diversi tracciati analizzati, in termini di fattibilità e vincoli infrastrutturali, economici e trasportistici, all’interno del quale il Municipio, anche nella sua funzione di istituzione prossima ai cittadini, intende svolgere un’azione di piena rappresentanza della domanda di maggiore accessibilità che viene, in particolare, da alcune aree del nostro territorio».

L’assessore Mattia Cugini.

Avete già avuto degli incontri con il Comune e MM?

«Come Giunta del Municipio 5 siamo stati informati di alcuni elementi di sintesi emersi dall’analisi costi-benefici, che tuttavia dobbiamo approfondire perché questo tipo di analisi sono uno strumento di riferimento fondamentale a supporto della decisione, ma non sostituiscono la decisione stessa. Inoltre nel mese di agosto, con il presidente Carapellese, in vista dell’inizio del percorso partecipativo, abbiamo scritto una lettera all’assessora Censi sul tema, comunicandole che – per parte nostra – la prima funzione obiettivo di qualsivoglia nuovo tracciato della M6 dev’essere quella di incrementare l’accessibilità e la capacità del trasporto pubblico del Municipio 5 e, in particolare, del quadrante Vigentino/Ripamonti».

Sono trapelate alcune ipotesi di prolungamento della M2 verso sud est, cosa ne pensa il Municipio?

«Abbiamo appreso che sono state valutate alcune ipotesi di prolungamento della M2 anche da Abbiategrasso verso il Vigentino, che chiaramente non possono risultare sostitutive della M6, ma in considerazione del rapporto costi-benefici, si potrebbero considerare come prima risposta per restituire in tempi più ragionevoli un incremento di accessibilità e di offerta trasportistica all’area Vigentino/Ripamonti e all’intero Municipio e come primo segmento di un tracciato completo di M6 da realizzare nel lungo termine».

Fermata della M2 di piazza Abbiategrasso.
Fermata della M2 di piazza Abbiategrasso.

Tracciato completo che quindi secondo voi non deve essere abbandonato?

«Il percorso riportato nel Pums 2018, ossia un tracciato che per il nostro municipio arriva e si sviluppa lungo via Ripamonti, anche se nelle prime risultanze dell’analisi costi-benefici, non viene fuori in modo positivo, è il migliore per il nostro Municipio e per il quadrante Ripamonti/Vigentino, poiché si inserisce in un disegno di politica dei trasporti che risponde anzitutto all’esigenza di ridurre il traffico veicolare in ingresso in città da sud. I lavori per il prolungamento però del tram 24, per quanto la linea potrebbe in futuro essere un collegamento al capolinea della nuova M6, non sembrano però andare nella direzione di una metropolitana che transiti lungo via Ripamonti.

Ultimi articoli