Questo non è un bar!

Corso San Gottardo – Un locale diverso, che è un luogo d’incontro per persone di ogni tipo ed età

Al Rab – bar scritto al contrario – ci si incontra, si studia e si partecipa a eventi, serviti da personale “fragile”, inserito in un percorso formativo gestito dalla cooperativa Via Libera del Gruppo l’Impronta

È bar scritto al contrario, è il Rab, un luogo speciale, che è molto di più che un esercizio commerciale. Lo si nota subito anche dal suo logo ispirato allo stile del celebre pittore francese Magritte. Qui però non si gioca con il surrealismo si esplorano l’inconscio e le profondità della psiche umana con dei fatti concreti, attraverso la gestione di un locale inclusivo che garantisce benessere alle persone.

Un locale diverso, che è un luogo d’incontro per persone di ogni tipo ed età

Siamo in corso San Gottardo 41, non lontano dai celebri e ormai “over” turistici navigli. Questo corso ha tuttavia conservato una sua autenticità e un’anima popolare e vera, così come il Rab.

Cosa offre questo strano locale?

Servizi di caffetteria, tavola fredda e aperitivi. A pranzo e a cena oltre ai taglieri, insalate e tartare si degustano ottimi piatti prodotti dal ristorante ad impatto sociale Gustop, gestito dalle cooperative del Gruppo l’Impronta che da circa tre anni ha preso in mano, con la cooperativa sociale Via Libera, anche questo locale dallo stile alternativo e un po’ vintage.


Le birre sono ottime, dalla bionda Crystal belga alle Ipa e Staut scura, così come quelle artigianali in bottiglia. Non mancano ovviamente panini, bruschette e piadine. Talvolta il locale offre aperitivi a tema, ispirati ad esempio all’Oktober Fest bavarese, alla festa irlandese di San Patrizio o alla cucina francese.

Il Rab è una bella scoperta anche per i giovani, dai 20 ai 30 anni, che lo popolano utilizzando il servizio di wi fi gratuito per studiare o per lo smart working, trovando qui anche il clima giusto per fare amicizie o per creare nuovi progetti.

Dietro il bancone ci sono lavoratori speciali

Ma cosa si cela dietro il bancone e i tavolini? Un progetto di inserimento lavorativo per i più fragili gestito dal Gruppo L’Impronta. Oggi qui lavorano infatti a turno sei ragazzi con fragilità diverse. Dalla disabilità psichica all’autismo, dal ritardo cognitivo alla sindrome di down in un progetto di riscatto e crescita del benessere personale.

Viola ci racconta la sua storia di sofferenza dovuta a un disturbo psichico che sta trovando delle soluzioni al Rab. L’impegno lavorativo costante in un ambiente protetto le ha portato grandi benefici, aiutandola a combattere il suo malessere. La buona relazione con i colleghi, l’empatia con i clienti, insomma lo “stile Rab” sono stati determinanti. Viola ha convinto anche i propri amici a frequentare il non bar di corso San Gottardo.

La coop Via Libera gestisce a Milano anche altre due felici esperienze ad impatto sociale: il ristorante Gustop (via Selvanesco 77) e il panificio pasticceria BUM di via Antegnati 9 che tra l’altro è il fornitore ufficiale dei prodotti di pasticceria.

Insieme ai panini mostre, corsi ed eventi

Simona, educatrice de L’Impronta si occupa tra i diversi impegni di curare gli eventi e le offerte culturali del Rab. Qui si propongono una varietà di iniziative culturali e sociali, che riflettono l’impegno per l’inclusione, come aperitivi a tema, serate musicali, sketch teatrali e mostre d’arte. Questi eventi sono pensati per essere accessibili e coinvolgenti per tutti, creando un ambiente accogliente dove le persone possono incontrarsi e condividere esperienze.

Nel corso di tre anni il Rab, ha ospitato numerosi eventi e mostre che hanno avuto un impatto significativo sulla comunità.

Tra i più signifificativi c’è stata la presentazione del libro Margot e il suono magico della sordità, scritto da Vanessa Catanzariti, una lavoratrice fragile del Gruppo L’Impronta. L’evento è stato un momento di condivisione e sensibilizzazione sulla sordità.

Vanessa Catanzariti durante la presentazione del libro Margot e il suono magico della sordità

Con gli “Amici di Tog” il Rab ha organizzato un aperitivo solidale per raccogliere fondi e sensibilizzare il pubblico sulle attività dell’associazione, che supporta bambini con gravi patologie neurologiche. 

Accanto a queste attività Rab offre anche corsi di uncinetto, di disegno e una gran varietà di laboratori artigianali gestiti in partnership con associazioni del territorio.

Per proporre eventi iniziative che promuovano l’inclusione e la cultura, si può inviare una mail a simona.tonani@improntas.it o passare direttamente in corso San Gottardo 41 o scrivere anche attraverso il canale instagram: milanorab.

di Andrea Foschi

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